Consiglio regionale della Uilm Basilicata

Riceviamo e pubblichiamo

Si è tenuto questo pomeriggio il Consiglio Regionale della Uilm Basilicata che si è aperto con la relazione del Segretario Regionale Marco Lomio che ha fatto una analisi post voto riprendendo le parole del Segretario Generale UILM Rocco Palombella “la nostra linea nei confronti dei Governi non cambia a seconda del colore. Saremo sempre coerenti e affronteremo i problemi valutando il merito, con un’impostazione non ideologica, senza pregiudiziali ma nemmeno collateralismo becero. Come abbiamo fatto fino a oggi: non faremo sconti a nessuno!”. Inoltre nella sua relazione il Segretario Regionale Lomio ha messo al centro le dinamiche industriali e contrattuali della Basilicata, partendo da due grandi risultati ottenuti nell’ultimo mese con i rinnovi degli integrativi in Siderpotenza e Italtractor, accordi fortemente voluti dalla UILM che hanno portato un grande risultato salariale ma soprattutto di prospettive industriali per i due siti lucani.

Ovviamente i problemi non mancano, ad oggi possiamo solo, per quanto concerne lo stabilimento TFA (Ex Firema), constatare l’avvio del bando di reindustrializzazione, ovviamente speranzosi che si trovi in tempi brevi una seria manifestazione di interesse.

Abbiamo evidenziato nuovamente lo scempio che ad oggi registriamo nelle aree industriali sia dal punto di vista della gestione che ad oggi non vede una definizione delle stesse ma soprattutto, per quanto concerne l’area industriale di Melfi, dopo tanti annunci, il buio pesto a tutti i livelli persiste. Nelle prossime ore passeremo dalla denuncia ad azioni estreme affinché quella luce si accenda.

In merito alla vertenza delle vertenze, Stellantis, il 10 ottobre sarà presentata la piattaforma di rinnovo contrattuale che metterà al centro un vero recupero dell’inflazione per dare un po’ di ossigeno ai lavoratori; ma sicuramente è arrivato il momento che dal punto di vista industriale bisogna muoversi; sono settimane che abbiamo proposto un Patto per Melfi: sì che Melfi dopo l’accordo del 25 giugno 2021 è al centro dello sviluppo elettrico del gruppo Stellantis ma è arrivato il momento di entrare nel merito delle future quattro vetture elettriche sia per quanto concerne i modelli ma soprattutto i volumi, ma anche un vero piano che possa salvaguardare tutto il suo indotto. Il Patto per Melfi ha bisogno del supporto vero di tutti. Il Presidente Bardi, come più volte annunciato, deve incontrare i vertici europei di Stellantis e far funzionare in modo vero l’annunciata task force sull’automotive, non c’è più tempo da perdere. Le future commesse devono essere legate ai lavoratori, questa è la sfida vera delle prossime settimane.

Il dibattito, molto partecipato dai membri del Consiglio, ha visto evidenziare i ritardi che ormai ogni giorno constatiamo sia per quanto concerne l’automotive ma anche sui territori di Viggiano. Anche qui, sul petrolio, circa gli impegni della Regione di convocare un tavolo entro fine settembre per quanto riguarda gli investimenti non-oil, ancora registriamo solo ritardi. Bisogna muoversi!

Ma i delegati hanno sottolineato anche che il futuro governo debba intervenire immediatamente non più con bonus ma in modo strutturale sull’aumento dei costi energetici e non solo che stanno mettendo allo stremo le famiglie.

“L’automotive con Stellantis e l’indotto assume per la Uil intera una centralità in vista delle scadenze che si annunciano in questa stagione di autunno “caldissimo”: ha detto il segretario regionale Uil Vincenzo Tortorelli intervenendo ai lavori. “La Giunta Regionale – ha aggiunto – deve prepararsi adeguatamente ad affrontare le nuove sfide dell’industria automobilistica (e non solo) per rilanciare la concertazione con il nuovo Governo con idee e proposte chiare senza subire scelte calate dall’alto. Per questo il Tavolo automotive in Regione deve dotarsi di strumenti per cogliere le profonde novità intercorse e che avverranno e alzare il livello di confronto con sindacati ed associazioni imprenditoriali. L’assenza di un Osservatorio regionale automotive che la Uil ha proposto da anni – dice Tortorelli – va colmata perché non c’è più tempo da perdere. Per noi il futuro di Stellantis e dell’indotto e quindi di migliaia di posti di lavoro resta un tema cardine della confederalità sindacale. C’è poi tutta la partita programmi non-oil società petrolifere che richiede una verifica e un’accelerazione perché – conclude il segretario Uil – diventa una opportunità da non sprecare anche per sostenere i progetti di transizione energetica riferiti all’ auto”.

La settimana prossima, nei giorni 4, 5 e 6 ottobre, una folta delegazione lucana parteciperà ai lavori del 17° Congresso Nazionale della UILM “con noi per gestire il cambiamento per il lavoro sicuro”. Tre giorni importanti di dibattito che vedranno anche una tavola rotonda “Transizione Ecologica” con la partecipazione del nostro Segretario Generale UILM Rocco Palombella, del Segretario Generale UIL Pierpaolo Bombardieri e Davide Mele, vice Presidente Corporate Affairs Stellantis Italia.

La delegazione lucana porterà a Roma il suo contributo ma soprattutto metterà al centro le problematiche della Basilicata e le proposte per accrescere sempre di più il territorio lucano.

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