“Batti il 5 con l’ipofrazionamento” nuove frontiere della Radioterapia al Crob

Riceviamo e pubblichiamo

“Batti il 5 con l’ipofrazionamento” è il titolo simbolico scelto per il primo incontro scientifico in presenza, dopo le restrizioni covid, che si terrà venerdì 11 novembre a partire dalle ore 9 all’Irccs Crob. Al centro della discussione, con relatori di elevato livello e respiro internazionale, è la moderna radioterapia che il Crob sta attuando. Il titolo “Batti il 5 con l’ipofrazionamento” rimanda alla modalità di trattamento di radioterapia ipofrazionata con 5 sedute, alternativa in efficacia al frazionamento convenzionale con numerose sedute utilizzato in passato. “Ipofrazionamanto sta ad indicare uno schema che prevede una dose alta per frazione con un numero ridotto di frazioni, efficaci e vantaggiose per pazienti” spiega la dottoressa Grazia Lazzari direttore della Uoc di radioterapia dell’Istituto e responsabile scientifico dell’evento che prosegue “In questa sede, infatti, discuteremo i vantaggi del frazionamento a 5 sedute  che è ideale per ridurre i tempi di attesa e concentrare i tempi di trattamento fornendo un vantaggio di costi diretti ed indiretti soprattutto per i pazienti che afferiscono al nostro centro dai punti più remoti della regione Basilicata”.

Si parte dai saluti delle autorità con il presidente della Regione Basilicata, l’assessore alla Salute e Politiche della Persona, il sindaco di Rionero, i presidenti dell’ordine dei medici di Potenza e Matera, il commissario straordinario dell’Irccs Crob, il direttore scientifico f.f., il presidente nazionale dell’Associazione Italiana di Radioterapia Oncologica, il coordinatore gruppo interregionale Airo Apulo-Calabro-Lucano e il coordinatore Basilicata dell’Associazione Italiana Oncologia Medica.

Questo evento si aggiunge al seminario in webinar del 31 ottobre scorso condotto da New York dalla Prof.ssa Dr.ssa Silvia Chiara Formenti, Chairman of the Department of Radiation Oncology at Weill Cornell, Associate Director of the Meyer Cancer Center and Radiation Oncologist in Chief at NewYork-Presbyterian Hospital), dal titolo: “Adapting Radiation Therapy to Immunotherapy”. Nel corso del seminario sono stati spiegati i meccanismi di azione attraverso cui la radioterapia stereotassica induce un effetto di vaccinazione in situ contro il tumore rendendolo più recettivo all’azione dei farmaci immuno-check point inhibitors. “La mission futura” secondo la dott.ssa Lazzari “sarà quella di percorrere questi protocolli in collaborazione con la Dr.ssa Formenti e con l’ausilio dei giovani ricercatori del Crob allo scopo di dare una chance in più ai pazienti che hanno completato tutte le linee terapeutiche”.

radionoff
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