Attivo unitario Stellantis. «Grande partecipazione. Servono azioni concrete»

di Giorgia Calamita, per la Fiom Cgil

Grande la partecipazione all’iniziativa dei delegati e dei lavoratori dell’area industriale di Melfi all’attivo unitario di oggi. Le istituzioni regionali oggi non possono più esimersi dalle responsabilità di programmazione di politiche di sostegno per il settore automotive con nuovi strumenti  che possano garantire la transizione tutelando l’occupazione e il salario delle lavoratrici e dei lavoratori a Melfi.

Azioni concrete che devono tradursi nell’impegno immediato di un confronto con Stellantis, con le aziende dell’indotto della filiera e logistica e con il governo nazionale. Stellantis deve garantire le commesse e il lavoro alla componentistica; la logica della riduzione dei costi e del ricatto occupazionale deve essere superato con gli investimenti nel settore automotive.

 Bisogna promuovere politiche industriali e azioni che prevedano la piena produttività e occupazione, frenare la riorganizzazione di Stellantis che impatta sulla condizione dei lavoratori che ormai vivono una condizione di precarietà continua economica e di lavoro.

L’accordo di giugno 2021 va confermato per evitare che la nuova riorganizzazione aziendale continui a produrre esuberi ed efficientamento, peggiorando le condizioni di lavoro  aumentando la precarietà.

L’azione sindacale continuerà affinché ci siano risposte concrete. Si dovranno coinvolgere tutti i lavoratori con assemblee in tutti i luoghi di lavoro e subito dopo l’incontro con la Regione Basilicata previsto il 14 settembre un’azione di mobilitazione di lotta per tutta l’area di Melfi.

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